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Covid - Riapertura - Linee guida e consigli

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LINEE GUIDA PER LO SVOLGIMENTO DEI CORSI
INTRODUZIONE

Chi ha avuto COVID-19 asintomatico o sintomatico può essere ancora contagioso per le altre persone.
E’ ormai di conoscenza comune che il periodo esatto durante il quale è possibile il contagio è variabile e può durare fino a 37 giorni.
In merito alla ripresa della attività subacquea didattica, si raccomanda che:
1. subacquei che siano risultati positivi al COVID-19, ma siano rimasti asintomatici, attendano almeno 40 giorni dall’ultimo test effettuato prima di riprendere le immersioni;
2. subacquei che abbiano contratto il COVID-19 sintomatico, aspettino un almeno due mesi dal test, prima di riprendere l’attività subacquea;
3. subacquei che non abbiano mai avuto sintomi e non abbiano effettuato alcun test potrebbero non aver sviluppato l’immunità contro la malattia e, quindi, potrebbero ancora essere infettati dal contatto con altri subacquei;
4. subacquei e i centri didattici devono osservare, ove presenti e regolati, rigorosamente le linee guida delle autorità sanitarie locali per la disinfezione dei locali dove si svolgeranno i corsi.
Si raccomanda la compilazione del consenso informato

ATTIVITA’ DIDATTICA TEORICA
dispositivi di protezione personale

Mascherine
Sia l’istruttore che gli studenti, all’interno dei locali dove si svolgono le attività didattiche, devono indossare la mascherina.
Seguire, comunque, eventuali indicazioni delle autorità locali a riguardo.
Le mascherine chirurgiche hanno la capacità di ridurre la possibilità che un soggetto infetto emetta goccioline nell’ambiente, ma non lo proteggono, mentre le mascherine filtranti FFP2, KN95 e FFP3 sono reali dispositivi di protezione individuale e, se indossati aderenti, proteggono sia gli altri che chi le indossa, in quanto hanno la capacità di bloccare fino al 99% delle particelle infette.

Indossare la mascherina:
 igienizzare le mani
 indossare la mascherina prendendola dagli elastici
Togliere la mascherina:
 igienizzare le mani
 togliere la mascherina prendendola dagli elastici
 gettare la maschera in appositi contenitori chiusi
 igienizzare nuovamente le mani

Guanti
I guanti monouso forniscono una protezione a chi li indossa ma non all’ambiente circostante o ad altre persone.
Se ne consiglia l’utilizzo per maneggiare attrezzature. Prima di utilizzarli, verificare l’integrità e disinfettarli regolarmente.
Indossare i guanti:
 igienizzare le mani
 indossare i guanti
Togliere i guanti:
 igienizzare le mani
 togliere i guanti uno per volta evitando di avere contatto della pelle con l’esterno del guanto
 gettare i guanti in appositi contenitori chiusi
 igienizzare nuovamente le mani

Distanziamento
Nello svolgimento delle lezioni teoriche, è fondamentale mantenere il distanziamento tra le persone, che dovrà
essere di almeno 1 metro, avendo la mascherina indossata, salvo diverse disposizioni nazionali, regionali e/o
locali.
Tutto il personale della scuola dovrà essere dotato di DPI seguendo, ove presenti, le norme per la sicurezza sul
posto di lavoro.

ATTIVITA’ DIDATTICA PRATICA
1. Si raccomanda, ove possibile, l’uso da parte degli studenti di attrezzatura personale.
2. Nel caso in cui venga fornita dalla scuola attrezzatura a noleggio, questa dovrà essere disinfettata, prima e dopo
ogni utilizzo, con attenzione ad erogatori, sistema di galleggiamento e maschere.
3. Anche nel caso di eventuale utilizzo della maschera di riserva, essendo possibile la condivisione di questa in
condizioni di emergenza, dovrà essere disinfettata prima dell’immersione.
4. In questa prima fase, nello svolgimento degli skills didattici in acqua evitare di effettuare la condivisione di aria
con l’erogatore primario. Potrà, comunque, essere svolto l’esercizio, ma il ricevente manterrà il proprio
erogatore in bocca e terrà in mano quello donato o lo clipperà al D-ring destro dell’imbrago.
5. L’istruttore, qualora lo ritenga necessario ai fini della sicurezza, potrà svolgere le immersioni didattiche
utilizzando una bombola stage con apposito erogatore disinfettato prima della sessione di acqua, da utilizzare
per donare miscela in caso di necessità.
6. Ai fini di aumentare la sicurezza, in caso di corsi recreational con più di 4 allievi contemporaneamente in acqua si
consiglia l’utilizzo di un assistente con ulteriore bombola stage con apposito erogatore disinfettato prima della
sessione di acqua.
7. Nello svolgimento di corsi Technical, l’istruttore potrà valutare di configurare lo studente con una bombola stage
con apposito erogatore disinfettato prima della sessione di acqua, da utilizzare in caso di impossibilità di
respirare dal back gas. In tali casi, l’istruttore, ove non previsto dagli standard di addestramento, dovrà
effettuare l’Upgrade Plus previsto.
8. Tenere separate le aree di riconsegna dell’attrezzatura a noleggio usata (con accesso consentito soltanto agli
addetti) da quelle dove è posizionata l’attrezzatura disinfettata.
9. Non utilizzare vasche per la gestione del lavaggio attrezzature condivise.
10. Si consiglia, una volta che il gruppo erogatori è stato disinfettato e risciacquato con acqua corrente abbondante,
di proteggerlo con un sacchetto disinfettato da togliere prima di entrare in acqua.
11. Le prove del corretto funzionamento degli erogatori e il controllo della pressione della miscela dovranno essere
effettuate mediante l’utilizzo del pulsante di spurgo e non respirando direttamente dal boccaglio.
12. Il briefing sia in acque confinate, che libere, sarà svolto dall’istruttore della scuola in luogo areato e rispettando il
distanziamento sociale.
Immersioni con imbarcazione
 A bordo tutti dovranno indossare la mascherina ed una volta a bordo i partecipanti dovranno
disinfettarsi le mani utilizzando appositi prodotti messi a disposizione.
 Per ulteriori informazioni e procedure, l’istruttore e gli studenti dovranno adeguarsi a quanto previsto
dal centro immersioni a cui si appoggiano.
Immersioni da riva
 Le immersioni da riva presentano vantaggi utili sia alla prevenzione che al distanziamento sociale.

DISINFEZIONE DEI MATERIALI
L’analisi di ben ventidue studi ha rivelato che i coronavirus umani (come quello della SARS, del MERS o quelli
endemici, HCoV) possono persistere su superfici come metallo, vetro o plastica fino a nove giorni, ma possono
essere anche inattivati in modo efficiente mediante procedure di disinfezione delle superfici con etanolo al 62–
71% (ALCOOL alle percentuali citate), perossido di idrogeno allo 0,5% (ACQUA OSSIGENATA allo 0,5%), o
ipoclorito di sodio allo 0,1% entro un minuto dall’applicazione.
Diluizione del prodotto in acqua, per ottenere 5 litri di soluzione con percentuale dello 0,1% di principio attivo:
 Candeggina al 5% di ipoclorito di sodio 100 ml di prodotto in 4900 ml di acqua
 Candeggina al 10% di ipoclorito di sodio 50 ml di prodotto in 4950 ml di acqua
Immergere le attrezzature nella soluzione e dopo 10 minuti, sciacquare tutte le parti con acqua corrente
abbondante, questa operazione deve essere effettuata con molta accuratezza, al fine di non portare in mare
sostanze potenzialmente inquinanti.

RICARICA DELLE BOMBOLE
Gli operatori alle ricariche dovranno essere muniti di DPI (guanti - mascherine).
Il rischio di contaminazione accidentale riguarda non la ricarica vera e propria, ma la gestione delle
rubinetterie/valvole delle bombole e delle fruste di ricarica.
La contaminazione all’interno del compressore viene neutralizzata dalle alte temperature sviluppate fino 120 °C.
Particolare attenzione è richiesta nell’uso di disinfettanti a base di alcol, incluse le soluzioni idroalcoliche per le
mani.
Evitare contatto diretto o indiretto con attrezzature, bombole e fruste di riempimento usate per ricariche con
miscele arricchite soprattutto se caricate con metodo di pressione parziale.

PRIMO SOCCORSO E RCP MODIFICATO IN PERIODO EMERGENZA PER COVID-19
Intervenire, proteggendo sia gli infortunati che i soccorritori da un potenziale contagio:
1. assicurarsi che il soccorritore, l’infortunato e le persone presenti sul posto siano tutti in sicurezza;
2. indossare tutti i Dispositivi di Protezione Individuali (DPI);
3. valutare la coscienza scuotendo o stimolando l’infortunato senza avvicinarsi al suo volto;
4. valutare il respiro tramite la sola osservazione dei movimenti del torace, evitando, ove possibile, di accostare il
volto a quello della persona da soccorrere;
5. se l’infortunato è incosciente e non respira, allertare il Servizio Medico di Emergenza descrivendo la situazione e
iniziare ls manovra RCP con le compressioni toraciche senza effettuare le insufflazioni;
6. se disponibile, utilizzare un AED;
7. continuare nelle manovre finché l’infortunato non riprenda a respirare normalmente, non si è esausti o fino
all’arrivo del Servizio Medico di Emergenza;
8. concluse le attività di soccorso, rimuovere i DPI e smaltirli secondo le indicazioni locali;
9. Lavare con estrema cura le mani;
10. Tutti gli eventuali dispositivi utilizzati sull’infortunato dovranno essere igienizzati dopo l’uso o eliminati
seguendo corrette procedure.
11. Il soccorritore laico, nel caso intervenga, dovrà segnalare alle autorità competenti l’evento e eseguire
sorveglianza vigile di ogni possibile sintomo di infezione da SARS-CoV-2 e/o, comunque, seguire le indicazioni
fornite dal servizio sanitario.

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La Segreteria
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